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Foglie dal Profumo Super Intenso

PELARGONIUM GRAVEOLENS


Passare la mano su un cespuglio di Pelargonium Graveolens è un’esperienza sensoriale: morbide foglie vellutate che, al tatto, sprigionano un intenso profumo simile a quello della citronella, in grado di rimanere addosso per decine di minuti

Introduzione

Estate, la stagione delle zanzare. Lo so, come incipit è abbastanza pesante, parlando di zanzare si evocano brutti ricordi di notti insonni e pomeriggi passati a grattarsi. E soprattutto di zampironi accesi, di racchette elettriche anti-zanzare, fornelletti, lozioni repellenti, cerotti; insomma di tutto di più, pur di tenere lontane, spesso invano, le odiatissime disturbatrici. C’è una pianta però che se sfregata sulla pelle può essere di enorme aiuto nel tenere lontane le zanzare. Citronella, direte voi…anche! In questo articolo però si parla di Pelargonium Graveolens, una delle piante da esterno più sottovalutate. Scoprirete in realtà che, oltre ad essere molto utile, può essere anche molto decorativa e duratura nel tempo.


Descrizione

Il Pelargonium Graveolens è, di fatto, una specie di Geranio; per l’appunto, un altro modo con cui lo si chiama è Geranio Odoroso. Rispetto ai gerani più comuni che adornano un balcone sì e l’altro pure, per lo meno nella penisola italiana, il Pelargonium Graveolens parte sicuramente svantaggiato. I fiori rosa, infatti, sono piccolini, ce ne vogliono davvero tanti per dare alla pianta un aspetto bello colorato. Il portamento del Geranio Odoroso è, invece, molto più cespuglioso, legnoso e tendente al verde, rispetto ai gerani comuni. Di fatti, il Pelargonium Graveolens è un arbusto, sempreverde e molto resistente. E qui cominciano i vantaggi. I Gerani comuni non sono così verdi, sia per portamento, sia perché ciclicamente soggetti agli attacchi della famigerata farfalla del geranio. In più, c’è il bonus profumo: non dei fiori, come accennato, ma delle foglie. Passare la mano su un cespuglio di Pelargonium Graveolens è un’esperienza sensoriale: morbide foglie vellutate che, al tatto, sprigionano un intenso profumo simile a quello della citronella, in grado di rimanere addosso per decine di minuti. Insomma, il Geranio Odoroso è, a tutti gli effetti, un alleato naturale e chilometro zero contro le zanzare.


Condizioni ideali per tenere un Pelargonium Graveolens in balcone

Il Pelargonium Graveolens, come tutti i gerani, del resto, ama tremendamente il sole. Ha bisogno di luce diretta, almeno 2-3 ore al giorno. Solo così può esprimere tutto il suo potenziale in termini di crescita arbustiva e di produzione floreale. Potenziale che va sostenuto sicuramente con l’impiego di adeguati concimi liquidi. Personalmente, nel caso del Pelargonium adotto un regime misto: durante l’inverno, fino a marzo utilizzo un concime liquido per piante verdi, per favorire lo sviluppo vegetativo. Da aprile a settembre, invece, vado di concime per piante fiorate, per sostenere una fioritura continua e prolungata. I fiori del Pelargonium Graveolens non saranno il suo pezzo forte, ma vederne qualcuno sempre presente, sparso qua e là, mette comunque allegria! Il sole, dicevamo, non lo teme affatto. E resiste abbastanza a qualche giorno di siccità, più dei comuni gerani. Qualora il vostro Pelargonium Graveolens abbia parti troppo legnose e poco verdi, per effetto di traumi passati (gelate, attacchi parassitari, siccità), non preoccupatevi, prima o poi germoglierà foglie nuove, se tornato in forma. Altrimenti potate senza problemi, anche in maniera drastica. Il Geranio Odoroso è una sorta di fenice immortale, ha una facilità di riprendersi e riempirsi in pochissimo tempo di verde, comune a poche altre piante! Le gelate sì, giusto quelle possono metterlo in crisi, in inverno, ma non più che per altre piante. Insomma, se il vostro Pelargonium Graveolens è esposto a qualche ora di sole al giorno, agli inverni italiani resiste alla grande!


Possibili Problemi

Lo avrete capito, il Pelargonium Graveolens non è una di quelle piante per cui stare preoccupati la notte, e neanche quando si va in vacanza. Resistenza alla siccità, resistenza al freddo, capacità di rigenerarsi, immunità alla farfalla del geranio. Già, ma è pur sempre una pianta. Il parassita che più facilmente può attaccarla è anche uno dei più facili da debellare: la cocciniglia. Sia essa Cotonosa o Cocciniglia Elmetto, i rimedi per debellarla sono quelli già noti. Rispetto ad altre piante, però, nel caso del Pelargonium Graveolens, il metodo dell’eliminazione della parte di pianta attaccata e molto più facilmente percorribile. Come detto, dopo il taglio, la pianta rigermoglierà abbastanza velocemente.


Propagazione Pelargonium Graveolens

Finito di scoprire i punti di forza del Pelargonium Graveolens? Neanche per scherzo! La propagazione è un altro degli aspetti che rende questa pianta davvero facile da mantenere. Vi basterà infatti fare delle talee tagliando la parte finale dei rami per una lunghezza di 15-20 cm circa, in modo tale da ottenere rametti con una buona quantità di foglie. A quel punto li mettete nel terreno, tenendoli a mezz’ombra e mantenendo il substrato sufficientemente umido (una bagnatina solo quando il terreno è un po’ asciutto). Nel giro di 3 settimane, il gioco è fatto! Certo, dovrete fare questa operazione in primavera o in estate, ma non è nulla di nuovo rispetto a tante altre piante, giusto?


Considerazioni Finali

Eccoci arrivati alla fine di questo inaspettatamente entusiasmante percorso. Lo avreste mai detto che un “banalissimo” Geranio, forse uno dei meno decorativi, potesse avere tutte queste qualità? Eh sì, il Pelargonium Graveolens fa parte di quel gruppo di piante, apparentemente anonime, ma indistruttibili. E forse proprio questo è il suo segreto: durare nel tempo senza forti scossoni, per darci modo, dopo iniziale scetticismo, di apprezzarne tutte le qualità. Un sentimento che si costruisce settimana dopo settimana, a suon di serate passate in tranquillità senza doversi preoccupare di punture, zampironi e repellenti vari!


  • Livello Difficoltà

    BASSO

  • Esposizione

    Pieno Sole

  • Resistenza alla Siccità

    Media

  • Vulnerabilità a parassiti

    Bassa

  • Ritmo di Crescita

    Veloce

Piante, Piante e ancora Piante

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